L'ipotesi realistica-Luquet

Il disegno Infantile <br />
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Georges Henri Luquet, 1927, Le dessin enfantinDelachaux et Niestlé, Neuchâtel, Paris, Delachaux et Niestlé; trad. it. Il disegno Infantile, Armando editore, Roma 1969.

L’autore ha apportato il maggior contributo alla valorizzazione della profonda originalità dell’attività creativa dei bambini. Questo testo è espressione di un pensiero che rinforza la convinzione che la libera espressione grafica non è una fantasia nata dalla mancata conoscenza di alcune teorie, ma rappresenta bensì un’attività creativa che poggia su basi solide. L’interpretazione di Luquet è in chiave di realismo che tende ad avvicinare il più possibile l’immagine all’oggetto. Tale realismo si manifesta in due forme essenziali, intellettuale e visivo, per cui il disegno è considerato come un procedimento che permette di rappresentare gli oggetti sia secondo la conoscenza che ne abbiamo e relativamente al modo in cui la concepiamo, sia secondo l’aspetto che offrono ai nostri occhi.
Luquet ha dimostrato come il realismo intellettuale sia il linguaggio grafico del bambino per eccellenza e che quindi non è opportuno disprezzarlo o studiarlo usando come termine di paragone il realismo visivo appannaggio dell’adulto. Testo digitalizzato

Archivio Luquet

Georges Henri Luquet (1876-1965), pioniere dello studio del disegno e della creatività dei bambini. Nel 1913 pubblicò I disegni di un bambino, una sorta di monografia ricavata dall'insieme dei disegni di sua figlia.