In apertura

“Alla funzione dell’arte è stata data nel passato un’importanza formale che la scindeva dalla nostra esperienza giornaliera, mentre invece l’arte è sempre presente quando un popolo sincero e sano, vive. Il nostro compito è peciò d’inventare un nuovo sitema di educazione che possa condurre, mediante un nuovo insegnamento specializzato di scienza e tecnica, ad una completa conoscenza dei bisogni umani, e ad una universale percezione di essi.
Così il nostro compito è formare un nuovo tipo di artista creatore e capace di intendere qualunque genere di bisogno: non perchè sia un prodigio, ma perchè sappia avvicinarsi alle necessità umane secondo un metodo preciso. Noi desideriamo renderlo cosciente del suo potere creativo, non timoroso di fatti nuovi, nel proprio lavoro indipendente da formule” (Walter Gropius, Programma del Bahuaus, 1919).